Il candidato

Pietro Frenquellucci

Tanti anni fa, poco prima della laurea, ho scelto Ascoli come la città in cui vivere e costruire il mio futuro. Mio padre Aulo, primario radiologo all’ospedale, durante la mia infanzia trascorsa nell’entroterra maceratese, mi aveva sempre raccontato le bellezze della nostra città e la grande ospitalità della sua gente.

Ho vissuto ad Ascoli con serietà e impegno costruendo rapporti, amicizie, relazioni e avendo in cambio affetto, stima e uno straordinario calore umano. Ma soprattutto costruendo la mia famiglia durante anni in cui la mia professione, quella di giornalista, mi ha portato lontano dalla città anche per lunghi periodi.

Debbo ringraziare mia moglie Gloria e i miei figli Giulia e Guido Aulo per l’affetto con cui ogni volta hanno atteso il mio ritorno. Per tutto ciò che ha reso più ricca e bella la mia vita sono quindi grato alla mia città.

Allora mi sono chiesto cosa poter fare concretamente per pagare questo dolce debito di gratitudine. Così, quando mi è stato proposto di candidarmi sindaco, ho capito che era giusto mettere a disposizione della mia comunità, e di tutti coloro che avessero voluto accettarla, la mia passione, il mio impegno e il patrimonio di conoscenze acquisito nel corso della mia vita.

In questo modo è nata la mia candidatura, queste ne sono le ragioni profonde, nessun’altra. Se la città vorrà coglierle le sarò sempre grato, se non lo farà continuerò ad amarla come sempre ho fatto.